Come la Generazione Alpha influenza le scelte di viaggio

Sottovalutare i ragazzini? Sbagliato! Anche loro possono influenzare il target della nella nostra strategia di marketing. Ed è per questo che oggi parleremo della Generation Alpha e di come influenza le scelte di viaggio della famiglia

Informarsi è importante, anche perché ci sono grandi aziende come Expedia Group che eseguono indagini di mercato e che le condividono con noi. Da queste ricerche, possiamo imparare molto e magari ne otterremo anche un ritorno economico.

Chi sono i Generation Alpha

 

I Generation Alpha sono i ragazzi nati dal 2010 in poi, e che quindi rientrano nella fascia di età 0-9 anni. Sono i figli dei Millennials, ovvero di coloro che rientrano nella fascia 24-35 anni.

Si tratta di quella generazione influenzata dalla tecnologia, cresciuti con l’I-pad e che usano Instagram.

Il target della ricerca

 

Expedia Group ha commissionato questa ricerca a Northstar Research Partners: i sondaggi online hanno ricoperto un arco temporale che va dall’11 Aprile al 7 Maggio 2019.

I paesi interessati sono Australia, Brasile, Canada, Cina, Germania, Giappone, Messico, Uk e USA e gli intervistati sono 9357, quindi una media di circa 1000 persone per paese. Gli interessati devono avere figli o nipoti nati nel 2010 o dopo e devono aver effettuato una vacanza nell’ultimo anno.

Cosa è emerso dalla ricerca

 

Chi viaggia con la Generarion Alpha, effettua generalmente più di 3 viaggi all’anno e solitamente vengono effettuati all’interno dei confini nazionali. 9 famiglie su 10 coinvolgono la Generation Alpha nella pianificazione della vacanza, considerandolo come un’esperienza divertente da effettuare in famiglia. Le idee di viaggio non sono solo prerogativa degli adulti, ma il 60 % di esse viene da entrambi, genitori e figli. La decisione finale però, resta sempre a carico dei genitori.

L’obiettivo primario di questi viaggi è quello di intrattenere e far felice la propria famiglia, ma ovviamente c’è anche chi basa il viaggio in base alle offerte proposte. Qualunque sia l’obiettivo primario, lo scopo è quello di scegliere un posto dove ci siano attività che coinvolgano tutta la famiglia, dove i bambini possano divertirsi o che siano comunque kid friendly.

Capire il concetto kid friendly

Questa terminologia a volte è difficile da comprendere per noi italiani, ma all’estero, soprattutto nel mondo della ristorazione e del turismo, è chiaramente definito se i bambini sono o meno accettati. Poi capita, soprattutto in Italia dove non tutti hanno capito il loro target, che ci siano strutture promiscue dove fanno entrare i bambini, ma si pretende che questi debbano comportarsi come adulti, sopratutto per non infastidire altri ospiti. Quindi è importante scegliere una struttura dove un bambino, che semplicemente ride in piscina, non venga considerato un problema.

Se poi una struttura è kid friendly, significa che è pensata per i ragazzi e che quindi i genitori possono rilassarsi e non preoccuparsi per la loro sicurezza.

Dispositivi elettronici

I Generation Alpha, come detto precedentemente, sono quei ragazzi che sono cresciuti con la tecnologia. Dalla ricerca si evince che, anche in vacanza, ci sia del tempo dedicato ad attività su dispositivi online, come ad esempio vedere i video o l’utilizzo dei social media.

I viaggiatori, chi più e chi meno, sono sempre connessi indipendentemente dalla fascia di età. Ed è proprio per questo che non dobbiamo mai sottovalutare tutte le tecniche di marketing online, che prevedono come target i viaggiatori nell’arco di XX chilometri dalla nostra attività.

Mezzi di trasporto

Aereo e auto sono i mezzi preferiti per affrontare questo tipo di viaggio. Le motivazioni sono semplici: solitamente si tratta dell’opzione più veloce e i bambini sono più semplici da gestire. Anche sul posto della vacanza, l’auto di famiglia o a noleggio è uno dei mezzi principali utilizzati per muoversi. Poi c’è che preferisce esplorare a piedi o utilizzare i trasporti pubblici.

Da non sottovalutare il fattore economico. Infatti la decisione di quale mezzo utilizzare per gli spostamenti da casa alla location scelta, sono influenzati anche da questo aspetto. Nonostante i viaggi degli intervistati non abbiano come scopo principale il risparmio, questo fattore non viene sicuramente dimenticato. Il prezzo sarà sempre una componente decisiva dell’organizzazione dei viaggi, che sia con o senza figli.

Come i Millennials gestiscono il budget

Quindi, se il fattore economico è importante, come gestisce il nostro target il suo budget?

Come possiamo vedere dal grafico, il 24% del budget è dedicato al soggiorno (circa il 60 % degli intervistati ha scelto un hotel durante il loro ultimo viaggio), mentre il 16% è destinato ai pasti. Un esempio che faccio sempre è quello di un hotel che pretende di servire esclusivamente cucina gourmet, pur avendo un target che non gradisce questa tipologia. Il non avere una soluzione adatta ai ragazzi diventa un errore imperdonabile. I figli non gradirebbero e i genitori sarebbero infastiditi dall’aver speso soldi inutilmente. Ed è per questo che si cerca una struttura kids friendly: anche per le questioni più banali, i genitori sanno che è anche vostro interesse occuparsi dei bambini e che quindi avrete un’offerta adeguata da ogni punto di vista.

Ma torniamo all’argomento trasporti e vediamo, dal grafico, come vi viene destinato il 25% del budget. In questo caso parliamo sia di quelli necessari per arrivare a destinazione, sia di quelli per visitare la realtà locale.

Come tu puoi influenzare le scelte di viaggio

Non sottovalutare ciò che ti circonda e promuovilo perché sarà una componente fondamentale per la scelta del viaggio. Una bella vacanza, che coinvolga la famiglia, è ricca di esperienze. Sfrutta messaggi e immagini che sottolineino tutto ciò, in particolare esperienze ed attrazioni sono un modo efficace per attirare le famiglie.

Fai in modo di rendere la pianificazione del viaggio un’esperienza di famiglia e usa contenuti e messaggi che siano adatti alle famiglie e non solo agli adulti.

Come il nostro target viene influenzato per le scelte di viaggio

Una delle fonti più utilizzate sono i siti di viaggi che pubblicano recensioni o le OTA. Inoltre il passaparola offline ha ancora un forte potere e va di pari passo con le ricerche online. Come detto precedentemente, anche la Generazione Alpha influenza le scelte di viaggio, quindi come possiamo raggiungere questo target? Come vengono influenzati questi ragazzi?

Anche in questo caso il passaparola offline è sempre più gettonato, sia che provenga da amici che provenga da parenti. Ma di certo hanno più potere le immagini o le informazioni che mettono in evidenza tutte quelle attività e attrazioni dedicata ai ragazzi.

Cosa possiamo imparare da questa ricerca

 

La comunicazione è tutto! Devi conoscere la tua Buyer Persona e  sapere come rivolgerti a loro. Se il tuo target sono i Millennials con figli, questa ricerca ti sarà molto utile per capire se il tuo approccio è efficace. Non pubblicare solo foto delle tue camere e della tua colazione, apri gli occhi, vedi cosa ti circonda e sfruttalo a tuo vantaggio!

Ricerca Expedia Group

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