YouTube monetizza i tuoi video (e si tiene i soldi)!

YouTube ha deciso di mettere di nuovo mani alle regole sulla monetizzazione dei creatori di contenuti. Non stiamo certo parlando dell’adpocalypse di qualche anno fa, ma sicuramente ci sono delle novità di cui vale la pena di parlare.

COSA CAMBIERA’

Cambieranno essenzialmente due cose: 

– primo fra tutti la soglia per poter riprodurre pubblicità sui video sarà ridotta da 10 a 8 minuti. 

Fin qui direi che non è una modifica molto rilevante. Sicuramente molti più video potranno ospitare degli ads e questo a YouTube non può fare altro che piacere, sopratutto considerato che mantiene una soglia di accesso sostanzialmente molto simile.

La seconda cosa che cambierà, a mio avviso, è più importante.

Fermo restando il vincolo di 4000 ore di visualizzazione e i 1000 iscritti, per poter avere accesso alla monetizzazione, quest’ultima verrà attivata da YouTube a prescindere dalla volontà del creator.

Questo significa, detto in parole povere, che quando il tuo canale raggiungerà la soglia prescritta, comincerà automaticamente ad ospitare pubblicità che tu lo voglia o meno. E in questo caso i proventi di queste pubblicità rimarranno nelle tasche di YouTube.

Questo significa che, tutti colore che volevano tenere il proprio canale di comunicazione “pulito” non potranno più farlo e, la logica conseguenza, è attivare la monetizzazione per condividere i proventi derivanti da essa.

COME GESTIRE LE INSERZIONI SUL PROPRIO CANALE

Arrivati a questo punto direi che è importante capire come scegliere, gestire e posizionare gli ads sul tuo canale. Dato che siamo costretti ad averli tanto vale cercare di averli sotto controllo il più possibile.

Innanzitutto, come immagino sappiate, esistono vari tipi di pubblicità, dai banner laterali a quelli che troviamo in basso sul video, da quelli inseriti nelle card a quelli classici che possiamo trovare ad inizio, fine o metà video.

Ovviamente gli ads più profittevoli e che YouTube spinge sono quelli video. Molti marketer consigliano di inserire l’ads poco prima del momento in cui, nel tuo video, ci sarà il cuore del contenuto, l’informazione per la quale i tuoi utenti stanno guardando il tuo video.

Personalmente trovo questa strategia molto antipatica e onestamente poco efficace. Se sono concentrato su ciò che sto guardando, molto probabilmente verrò infastidito dall’inserzione che rompe il filo del discorso e, se non sono particolarmente coinvolto, potrei anche decidere di lasciar perdere il video originale e non tornare mai più su quel canale.

Ok magari la sto rendendo più tragica di quello che è, ma mi basandomi sulla mia esperienza da utente non credo di essere troppo lontana dalla realtà.

Il mio consiglio è quello di inserire le pubblicità all’inizio o alla fine del video, in modo tale da non creare uno stacco netto nel flusso del racconto del tuo video. Così facendo, se l’inserzione dovesse attirare mio interesse, potrò dedicargli la mia piena attenzione.

Un’alternativa, che però prevede uno studio e una preparazione accurata del video, è quello di creare dei blocchi all’interno del video, dove si apre un argomento, lo si esaurisce e prima di passare al prossimo si fa in modo di inserire l’inserzione. In questo modo non c’è il problema di spezzare il filo del discorso, dato che sei tu stesso che lo stai facendo con il cambio di argomento e si riduce al minimo il fastidio che potrebbe provare lo spettatore.

Per quanto riguarda le varie altre forme di ads onestamente non me ne preoccuperei molto, dato che in generale non risultano particolarmente invadenti e quindi non rovinano l’esperienza di fruizione da parte degli utenti.

PER CONCLUDERE

Come ho ribadito spesso, avere un canale YouTube è un asset molto potente per fare business, ma non certo grazie ai proventi derivanti dalle pubblicità, ma per la visibilità e l’autorevolezza che può darti agli occhi del pubblico che ti segue.

Alla luce di questo approccio e del fatto che siamo obbligati ad ospitare pubblicità sui nostri video, reputo che il focus principale della gestione delle inserzioni, debba essere quello di fare in modo che l’esperienza dell’utente sia la più piacevole possibile e possibilmente non intaccata da interruzioni esterne.

Tu cosa ne pensi? Fammelo sapere nei commenti e condividi questa notizia sui social!

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